GIOVANNI SESIA
'Gocce d'archivio'
17 Novembre 2005 - 28 Gennaio 2006
Giovanni Sesia nasce nel 1955 a Magenta (Milano), dove vive e lavora.
La sua attività espositiva inizia nel 1990 e vede un susseguirsi di mostre personali e collettive in Italia e all’estero, presso spazi pubblici e gallerie private, tra queste citiamo: Space 21- Tokio, Istituto Italiano di Cultura – Londra, Fabbrica Eos – Milano, Euro Point – Francoforte, Galerie Beukers – Rotterdam, Galleria Excalibur- Arona (No), Galleria Ibiscus – Ragusa, Galleria Paolo Nanni – Bologna, Galleria Cristina Busi – Chiavari, Il Male esercizi di pittura crudele – Palazzo di caccia – Stupinigi.
Quindici opere di medio e grande formato, eseguite a tecnica mista e tutte datate 2005, formano il progetto della mostra di Giovanni Sesia alla Galleria 44 di Torino dal titolo: Gocce d’archivio.
Una serie di immagini tratte “dall’archivio della memoria” che Giovanni Sesia sa portare a nuova vita fissandole sulla tela con “violenta raffinatezza” e facendole dialogare con il mondo contemporaneo. Queste opere che sembrano emerse da storie private, diventano patrimonio della collettività e immergono l’osservatore in un mondo di sensazioni che fanno affiorare i ricordi più intensi e coinvolgenti.
Estratto dal testo critico in catalogo di Enrica Viganò
‹‹[…]Sesia riesce a portare il tema, a lui caro, del grande enigma dell’identità a un livello così terreno da entrarci nelle viscere o nell’inconscio. Abilmente utilizza i colori caldi della terra, i bruni, l’ocra e poi la ruggine per sottolineare l’umanità di queste figure. Siamo tutti figli della madre terra, i nostri destini, lontani nel tempo e nel luogo, si incrociano per caso attraverso la fotografia, strumento per eccellenza della memoria - anche se poi rimane tutto da interpretare.››
|